Keep calm and be #towel & have a great #towelday

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Un pezzo della mia Famiglia

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Tra gli innumerevoli vantaggi di questo periodo vi è anche il mio continuo riscoprire e riassaporare la mia Famiglia e le persone del mio “nido stretto”.

E questi sono Erny, zia Ciux o zia Giò, Binoche e Bina piccola, a festeggiare il compleanno di quest’ultima nel giorno di Santa Giulia.

Non so di preciso spiegare. Forse sono tornata da un lungo viaggio, forse ero in “ferie” in una colonia penale e, di destrezza, ho tagliato la corda facendo marameo ai lavori forzati cui mi ero condannata da sola, forse ero assente perchè “n’attimo” impegnata a venir fuori da un deserto grande anni ed anni, forse…non serve neanche capire fino in fondo.

Fattostà che ho un nuovo Gusto nel vivere le mie persone e le mie cose, ed amando loro amo me ed avendo cura di loro custodisco il mio suolo e la mia terra.

Sono un pezzo di femmina (come dice qualcuno) di 1,76 cm per 55 Kg, scoppio di salute, sono un avvocato ed ho un marito, una casa, una famiglia, una storia, un futuro e molto altro ancora.

Ma in fondo sono solo una donna qualunque che ha capito che le ciliege col verme vanno sputate in fretta e che se non hai saliva a sufficienza per far fare un bel volo all’amaro boccone, te la devi far venire a calci nel culo.

Sì effettivamente debbo proprio dirlo, sono solo una persona comune che ha inteso, a furia di pali in faccia, che la Vita in sè non è mai la somma di ciò che perdo o non riesco ad avere, ma l’insieme di quello che rimane.

E so, ora, che quello che è rimasto e che rimane non è per niente poca cosa.

(a mia zia Ombretta: hai scelto di non vivere più e in qualche maniera ho capito che hai capito che hai fatto un errore. Riposa in pace e proteggi sempre le tue figlie.)

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Tagliolini impasting in Tuscany panoramas (Scattata con instagram)

Tagliolini impasting in Tuscany panoramas (Scattata con instagram)

Loredana

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Cara Miss Psyco,

mi hai portato per mano lungo i gorghi e le tempeste di questo lungo inverno. Ed in poche settimane hai fatto risplendere la calma tirando fuori, più brillante che mai, il mio viso e la mia volontà.

Mi hai tenuto la fronte per guardare in faccia la mia rabbia aiutando il mio sguardo a superare i “limiti di batteria” e comprendere quel maledetto “tutto” che non vedevo dal mio lato. Ed hai calmato i miei polmoni, il mio respiro - e con questi l’anima mia - rallentando la velocità dei miei movimenti interiori fino a farmi gustare di nuovo il flusso della vita.

Mi stai insegnando la semplificazione interiore, la concentrazione sugli obiettivi, la seduzione del calore e del sorriso positivo ed aperto, l’irresistibile leggerezza di una anima ripulita e profumata.

Cara la mia bionda, donna intelligentissima ed astuta, donna bella e bellissima femmina che non ha paura di esserlo. Artigiana dell’empatia, traduttrice di cose complicatissime offerte come le caramelle alla menta che mi allungavi quando ancora mi venivano le lacrime ed i singhiozzi quest’inverno…

Sei bella ed ancora più brava, Congnitivona mia e lo voglio dire a tutto il mondo.

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Cara Loredana, hai riaperto la mia strada sotto i miei piedi. Hai ingabbiato il mio “mal d’amore” spiegandomi le ragioni per abbandonarlo lì sul tappeto, in 10 settimane. Hai retto la mia mano per altre 3 settimane mentre finivo di giustiziare un sentimento sbagliato che mi teneva prigioniera in una me stessa falsa ed insopportabile che non volevo più tra i piedi. Mi hai aiutato a prendere la mira fino a piazzare un colpo secco in fronte ad un amore che non era tale e che nascendo stava uccidendo me e la mia vita. Mi hai aiutato a fare piazza pulita slegando i miei passi ed in altre 2 settimane mi hai condotto di fronte al vero quadro della mia vita, unica.

Con tutta la fiducia che posso avere in te e con il tuo aiuto, ora, sto impastando i nuovi mattoni da metter giù, tappando i buchi e le falle, cercando i perni sani su cui mettere leva, ripassando a calce gli angoli spezzati ….il tutto avendo oramai capovolto per il verso giusto i “lucidi” del piano della mia personalità, del mio progetto e di tutto ciò che era stato per anni messo a testa in giù e disegnato con “scala” irreale.

E lo sto facendo, Bionda, senza neppure dilungarmi a mangiarmi i gomiti o a farmi venire i sensi di colpa per l’assurdo che ho fatto piombare nella mia vita e da cui mi sono lasciata usare ed abusare… Anzi, grazie al tuo aiuto ora ne rido di gusto guardando divertita la mia vecchia pelle stesa ancora vicino a me e chiedendomi come sia stato possibile portarmela appiccicata addosso per così tanto tempo….

Ci vediamo lunedì Loredà. Ti devo raccontare delle belle cose di lavoro che sono riuscita a combinare ed andiamo avanti sulla Traccia Work e sul resto che, ormai, è ufficiale: ha ripreso il sapore di una pesca dolce e succosa…grazie a te, ma soprattutto a me Sola.

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Non si può sempre restare bruco…

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[Cippyz view upon Taylor James - human metamorphosis & my Mutty quote of the day]

 

(Source: coqbaroque)

Dalla parte di Delio Rossi

Non mi importa sapere prima di esprimerla se la mia opinione possa o meno intercettare consensi. Mi scappa da dire e dico, e, per il resto, me ne frego: Delio Rossi, secondo me, ha fatto benissimo a reagire come ha fatto, esplodendo contro l’infamia detta da Ljajic; e il paparino di quest’ultimo, visto che ha male educato il proprio “scarrafone”, farebbe meglio a tacere e a farsi un esamino di coscienza piuttosto che difendere il  proprio pargolo viziato ed irrispettoso dell’autorità, della serietà e, si’, anche dell’Umanità di Mister Delio. Non si e’ assolutamente autorizzati a dire e fare, a vanvera, la qualsiasi, urtando la sensibilità, l’amor proprio, le emozioni, i valori e la dignità di un’altra persona. Non si gioca a pallone con i sentimenti delle persone gratuitamente, soprattutto se a farlo e’ un irriconoscente, pieno di se’, inorgoglito e vuoto come un barattolo di fagioli già “mangiato”. Ci vuole rispetto, e quando questo viene infranto da uno stronzetto arrogante come ha dimostrato di essere Ljajic, si arriva ad un punto che l’unica e’ reagire per riprendersi la dignità e tutto il resto indietro in un sol colpo, anche con le brutte, anche con le mazzate se si ha la forza fisica.Basta davvero con i buonismi, i giustificazionismi teneri, le ostentate superiorità, le ipocrisie finte come il pvc, il dover comprendere senza limiti e confini il comportamento malamente di alcuni. Basta con la paccottiglia intrisa di finta “non violenza” e di imbiancato timore dello “scontro”….perché il conflitto e’ politically incorrect, bisogna essere superiori e non bisogna “abbassarsi”, ne’ “sporcarsi le mani”. Basta veramente con tutta questa smidollata bontà che, specie in un paese malato come il nostro, ha solo l’effetto di far proliferare parassiti, imbecilli, vigliacchi e bastardi che, a furia di non beccarsi mai una sonora lezione per le loro storture la fanno franca sempre proliferando, nella selezione naturale, insieme al loro stramaledetto gene portatore di viziata stronzaggine.

Ma dde che’, aho! Il concetto della Punizione e della Sanzione e’ sacrosanto e deve essere difeso e recuperato, anche a costo di strapparsi il cuore dal petto o fare cose che la “maggioranza” disapproverebbe. Anzi, più il gregge si mette a belare la propria ipocrita riprovazione, e più si e’ nel giusto e non bisogna indietreggiare. E bene ha fatto Mister Delio a farlo pubblicamente e senza ipocrisie. Quando ci vuole una lezione, questa va data e bisogna trovare la forza di darla. Non c’e’ nulla di più sano e liberatorio del conflitto e non bisogna averne paura. Non bisogna cercarlo, ne’ provocarlo, per carità, ma neanche lo si può scansare ad oltranza soprattutto quando qualcuno passa il segno, quando vi e’ una aggressione che tocca il nostro intimo senso di dignità ed integrità personale, o quando si e’ destinatari di cattiverie gratuite (anche verbali) e di provocazioni belle e buone che valgono tanto quanto aggressioni fisiche allo stato puro. In questi casi non si deve scappare con la scusa del “lasciar correre”. Ma ddeche’ aho.Quando si e’ provocati nel profondo si deve ristabilire l’ordine e la forza, bisogna far calare il proprio “peso” in faccia all’aggressore e rispedire al mittente ogni attentato al proprio equilibrio ed amore di Se’ (che c’entra poco o nulla con l’orgoglio-presunzione), senza aver vergogna di mostrare i canini e mordere, se del caso, perché certa gente deve imparare la Responsabilita’ ed il Rispetto che qualche genitore troppo compiacente ed amorevole (o con troppi sensi di colpa) ha trascurato di insegnare a suon di ceffoni in bocca ai propri figli.

Con certe persone non c’e’ alternativa talvolta, e se si incontrano dei bastardelli presuntuosi, che - per superficialita’ esondata in cretinaggine e per poca abitudine a farsi carico delle conseguenze delle loro azioni - si sentono talmente tanto al di sopra degli altri da non farsi scrupoli a calpestarne la dignità pur di levarsi un pruritino, come ha fatto questo stronzo patentato di Ljajic, e’ quasi un servizio pubblico prenderli a calci nel culo ed allontanarli tipo paria per insegnar loro che non esistono sempre e solo i loro capricci, ma anche gli altri a cui si DEVE rispetto.Tutti pronti a saltare addosso a chi reagisce senza neppure chiedersi come mai una persona come Delio Rossi sia esploso a quel modo ed in diretta TV. C’e’ voluta una conferenza stampa per capire che Mister Delio aveva ricevuto in pancia un missile terra-aria da un cretino di giocatore che, magari, nel tempo, lo aveva logorato ed esasperato al punto da decidere che oltre Ljajic non poteva andare e che era il momento di dargli una sonora scamapanata a suon di busse.

Ma ora, almeno per me, non c’e’ alcun bisogno di altro per capire che Ljajic, oltre a tutto il resto, e’ pure un bamboccio a non tappare la bocca al padre che gli sta facendo fare anche la figura del “pisciapannolino” pur di continuare a nascondersi dietro agli altri, ed a non prendere coscienza di se’ e del dovere di fronteggiare il proprio errore da “ommo”. Altro che buon giocatore! Hai voglia ad aver talento e genialita’! Se hai un carattere di merda sei e rimani uno qualsiasi, e ben ha fatto Delio Rossi a punire il proprio giocatore che questo continua a dimostrare di essere lasciando liberamente blaterare il proprio padre che nulla c’entra in questa vicenda.Grazie Mister Delio, io per questo episodio non solo la stimo di piu’ ma le voglio pure bene e credo fermamente che se in Italia ci fossero piu’ persone come lei, non avremmo tutta questa massa di parassiti e pecoroni a levarci l’aria ed il futuro. Ci sono delle volte - ed in Italia si vive in questo particolare momento - in cui bisogna “somministrare una buona dose di intolleranza, per suscitare una politica foriera di discordia” (Savoy Zizek nel suo elogio all’intolleranza). Si’ Mister, lei mi ha definitivamente coinvinto che non bisogna piu’ accettare la prepotenza. Basta farsi mettere i piedi in testa, basta con falso pacifismo che in nome della condanna della violenza ha confinato il sano conflitto tra le persone ai margini piu’ remoti della societa’ facendo imballare tutto e non consentendo piu’ alcun cambiamento. Basta con la vigliaccheria, e basta soprattutto col non dire mai basta cosi’, su questa testa e su questa anima non si passa piu’.

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Una persona che mi vuole bene (Scattata con instagram)

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Rodi (dentro)

Rodi (dentro)

Sosta vietata agli asini  (Scattata con instagram)

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